Supporto
Trova risposte, requisiti di sistema, la guida completa dell'app (ricerca, soglia di similarità, scorciatoie da tastiera) e come contattarci. PhotoCore gira interamente sul tuo Mac, quindi la maggior parte delle domande trova risposta in pochi secondi.
Domande frequenti
Le domande più comuni (uso offline, privacy, prezzi e compatibilità) trovano risposta nelle FAQ della home.
Requisiti di sistema
PhotoCore richiede un Mac con Apple silicon, M1 or later e macOS 26.4 o successivo. Non è compatibile con i Mac Intel.
Guida in-app
La stessa guida che apri in PhotoCore 1.9 con ⌘? (menu Aiuto), anche qui, così puoi leggerla da qualsiasi dispositivo: come funziona la ricerca semantica, come scrivere una ricerca, cosa significa la soglia di similarità, ambito e filtri, indicizzazione, Preferite, isolamento e confronto, scorciatoie da tastiera e privacy.
Indice: Come funziona la ricerca Scrivere una buona ricerca Soglia e risultati Ambito e filtri Indicizzazione Preferite, isolamento, confronto Scorciatoie da tastiera Privacy
Come funziona la ricerca
PhotoCore non cerca parole nei nomi dei file: guarda le foto. Quando indicizza una cartella, calcola per ogni immagine un'impronta numerica che descrive cosa c'è nella foto: soggetti, scena, colori, atmosfera. Quando scrivi una ricerca, calcola la stessa impronta per la tua frase e mostra le foto la cui impronta le somiglia di più.
È per questo che «un gatto su un albero» trova la foto giusta anche se il file si chiama IMG_4021.HEIC.
Tutto sul tuo Mac
Il modello che calcola le impronte è dentro l'app e lavora sul tuo Mac. Le foto non vengono caricate da nessuna parte, e nemmeno il testo che cerchi. Funziona anche senza connessione.
Ricerca semantica e analisi AI della frase
Sono due cose diverse:
- La ricerca semantica (quella che parte premendo Invio) confronta la tua frase con le foto. È sempre locale.
- L'analisi AI della frase (il pulsante ✦ in modalità Easy, o
⌘⇧A) chiede a un modello linguistico di estrarre filtri dalla frase. Per esempio, "foto di montagna scattate a luglio con l'iPhone" diventa una ricerca semantica "montagna" più i filtri data e fotocamera. Usa il motore AI locale se lo hai scaricato, oppure l'endpoint remoto che hai configurato in Impostazioni → Modello LLM.
Cosa cerca, e cosa no
Il modello riconosce molto bene soggetti, scene, oggetti, azioni ed espressioni. Riconosce meno bene testo scritto dentro le foto, nomi propri e concetti astratti. Per le persone c'è una funzione dedicata: il riconoscimento dei volti, che si attiva in Impostazioni → Generale.
Scrivere una buona ricerca
La regola più importante: descrivi la foto come la racconteresti a qualcuno. Più dettagli dai, più la ricerca è precisa.
- «cane» trova ogni foto con un cane, e molte in cui il cane è un dettaglio.
- «un cane nero che corre in spiaggia» trova quella foto.
Cosa funziona bene
- Soggetto + contesto: «un gatto su un albero», «una bicicletta rossa davanti a un muro».
- Scene e luoghi: «tramonto sul mare», «una strada di notte sotto la pioggia», «montagne con la neve».
- Espressioni ed emozioni: «volti tristi», «un bambino che ride», «persone che ballano».
- Descrizioni composite: «la casa con la porta rossa», «una tavola apparecchiata per la cena».
- Stile e atmosfera: «foto in bianco e nero», «luce calda del tramonto», «foto sfocata e mossa».
Cosa funziona meno
- Parole singole e generiche («foto», «bello», «vacanze»): troppo vaghe per orientare la ricerca.
- Nomi propri di persone e luoghi: il modello non sa chi è Marco né dov'è Piazza Navona. Per le persone usa il riconoscimento dei volti; per i luoghi usa il filtro Posizione o la Mappa.
- Testo scritto dentro la foto: un cartello, un'insegna, un documento. Il modello lo vede come forma, non lo legge.
- Negazioni: «senza persone» non esclude le persone. Cerca invece ciò che vuoi vedere: «paesaggio deserto».
Suggerimenti sotto il campo di ricerca
Quando il campo è vuoto, sotto compaiono le tue ultime ricerche e alcuni esempi da provare. Cliccane uno per vedere cosa succede: è il modo più veloce per capire come scrivere. Le ultime ricerche restano solo sul tuo Mac e puoi cancellarle in qualunque momento.
In modalità Pro
- Scrivi
@seguito da un nome per limitare la ricerca alle foto in cui compare quella persona. - Una frase, una virgola, un'altra frase, come «alba, tramonto», apre il Ponte semantico: il percorso visivo fra due idee.
- Tre o più frasi separate da virgole avviano una Costellazione con quei pilastri.
Soglia e risultati
In Impostazioni → Ricerca ci sono due controlli. Fanno cose diverse, e capirlo evita la confusione più comune.
Soglia di similarità
Quanto una foto deve avvicinarsi al risultato migliore per comparire. Non è un valore assoluto: PhotoCore prende la foto che somiglia di più alla tua frase e mostra tutte quelle che le stanno abbastanza vicine.
- Ampio: entrano più foto, comprese quelle solo vagamente pertinenti. Utile quando cerchi qualcosa di raro e non vuoi perdere nulla.
- Equilibrato (il valore di partenza): il compromesso adatto alla maggior parte delle ricerche.
- Preciso: restano solo le foto molto vicine alla migliore. Utile quando la ricerca è specifica e vuoi pochi risultati centrati.
Accanto all'etichetta vedi anche il numero, per chi vuole regolare al millimetro. Si applica alla prossima ricerca: i risultati già a schermo non cambiano.
Numero massimo di risultati
Quante foto al massimo può restituire una singola ricerca, da 10 a 200.
Quando toccarli
Nella maggior parte dei casi i valori di partenza vanno bene. Due situazioni in cui conviene intervenire:
- La ricerca restituisce troppe foto poco pertinenti → alza la soglia.
- Sai che ci sono più foto di quelle mostrate e vuoi vederle tutte → alza il tetto, o rendi la frase più specifica.
Ambito e filtri
Easy e Pro
L'interruttore in alto a destra cambia il modo di lavorare:
- Easy: una barra di ricerca e basta. Il pulsante ✦ chiede all'AI di estrarre i filtri dalla frase.
- Pro: sotto la barra compare la barra dei filtri, e nel menu della cartella l'ambito di ricerca. Dalla versione 1.9 è la modalità di partenza.
Ambito di ricerca (Pro)
Clicca il nome della cartella in alto a sinistra. Nella sezione Ambito di ricerca globale scegli dove cercare:
- Cartella corrente: solo la cartella aperta.
- Tutte le cartelle collegate: tutto ciò che hai indicizzato e che è raggiungibile adesso.
- Tutto lo storico indicizzato: anche le foto su dischi e NAS al momento scollegati. Le vedrai con un segnale di offline e potrai riconnettere il volume dalla foto stessa.
La barra dei filtri (Pro)
I filtri si combinano fra loro e con la ricerca: ogni filtro restringe ciò che vedi. Compaiono solo i filtri sensati per le foto che hai davanti: se nella cartella ci sono solo foto di iPhone, non vedrai un elenco di fotocamere.
- Preferite: solo le foto che hai marcato con la stella. Compare quando ce n'è almeno una in vista.
- Tipo file, Fotocamera, Focale, ISO, Apertura, Formato: i dati tecnici dello scatto.
- Data: un intervallo sul calendario, sui valori reali della cartella.
- Qualità: il punteggio che PhotoCore calcola su nitidezza, esposizione e volti. Con il filtro attivo le foto vengono ordinate per qualità.
- Posizione: la città, ricavata dalle coordinate GPS senza connessione.
- Persone nella foto e Persona: quante persone ci sono, e chi, con il riconoscimento dei volti attivo.
Rimuovi tutti i filtri, nell'intestazione dei risultati, azzera tutto in un colpo, Preferite comprese.
Filtri estratti dall'AI (Easy)
In Easy, dopo un'analisi AI, i filtri estratti compaiono come chip sotto la barra. La ✕ su un chip lo toglie e aggiorna i risultati.
Indicizzazione
Prima di poter cercare, PhotoCore deve guardare le foto: è l'indicizzazione. Avviene quando apri una cartella per la prima volta, e per ogni foto calcola l'impronta per la ricerca, la miniatura, i dati tecnici, il punteggio di qualità e, se attivo, i volti.
Cosa aspettarsi
- L'avanzamento è visibile nella pillola in alto e nella barra di stato: quante foto sono pronte su quante in totale.
- L'app deve restare aperta. Se la chiudi, riprende da dove era rimasta alla prossima apertura.
- Puoi cercare già durante l'indicizzazione: i risultati arrivano dalle foto già pronte.
- La prima volta su una cartella grande ci vuole tempo, in proporzione al numero di foto e alla velocità del disco. Le volte successive PhotoCore controlla solo cosa è cambiato.
Cosa viene escluso
In Impostazioni → Ricerca puoi chiedere di lasciare fuori dall'indice screenshot, documenti scansionati e sequenze di scatti quasi identici. Le foto escluse non spariscono dal disco: puoi rivederle dal menu della cartella (Escluse da questa sorgente) e riportarle dentro.
Puoi anche escludere foto a mano: selezionale e usa Escludi nella barra delle azioni. Anche queste si recuperano dallo stesso menu.
Reindicizzare
Se hai spostato o modificato molte foto, o cambiato le regole di esclusione, apri il menu della cartella e scegli Reindicizza cartella corrente. Le regole di esclusione si applicano alle prossime indicizzazioni, non a quelle già fatte.
Dischi e NAS
PhotoCore ricorda le foto anche quando il disco è scollegato. Nell'ambito Tutto lo storico indicizzato le vedi comunque, con un segnale di offline. Da Impostazioni → Ricerca → Gestisci radici e percorsi puoi togliere dall'indice i dischi che non userai più.
Preferite, isolamento, confronto
Tre strumenti per il momento in cui hai trovato ciò che cercavi e vuoi scegliere gli scatti buoni.
Preferite
La stella. Marca una foto che vuoi tenere d'occhio.
- In galleria: seleziona e premi
P(o.). Con più foto selezionate le marca tutte; se sono già tutte Preferite, le smarca. - Nel Quick Look (barra spazio): il pulsante con la stella.
- Nel Confronto: i tasti
1234. - Dal menu contestuale, su una foto o sulla selezione.
Le Preferite restano dopo il riavvio. In modalità Pro, nella barra dei filtri compare il chip Preferite con il numero di quelle in vista: cliccalo per vedere solo quelle. La stella tua ha la precedenza su quella automatica del Best Shot: in un gruppo di scatti simili vedi una stella sola.
Isolare la selezione
Hai una ricerca con quaranta risultati e ne vuoi lavorare dodici. Selezionale e premi ⌘↩: la galleria mostra solo quelle, e in alto compare la barra Selezione isolata.
- Dentro l'isolamento funziona tutto come sempre: filtri, Preferite, Confronto, Quick Look.
- Seleziona una parte e premi di nuovo
⌘↩per stringere ancora l'insieme. - Marca tutte come Preferite, nella barra, salva il risultato del lavoro in un colpo.
- Per uscire:
⌘↩senza nulla selezionato,Esc(il primo deseleziona, il secondo esce) o il pulsante Esci.
L'isolamento termina da solo quando cambi cartella o lanci una nuova ricerca: apparteneva a quel risultato.
Confronto
Seleziona da due a quattro foto e premi Confronta: si aprono affiancate, grandi, con zoom e spostamento sincronizzati. Doppio clic per passare dalla vista intera alla dimensione reale. Ogni riquadro mostra il punteggio di qualità; i tasti 1–4 marcano la Preferita.
Il giro completo
Cerca → isola i candidati con ⌘↩ → confronta a gruppi di quattro → marca con 1–4 o P → attiva il filtro Preferite → esporta o condividi.
Scorciatoie da tastiera
Ricerca
| Tasti | Azione |
|---|---|
↩ | Cerca. |
⌘⇧A | Analisi AI della frase (estrae i filtri). |
↓ ↑ ↩ | Scorri e scegli fra suggerimenti e ricerche recenti, con il campo vuoto. |
Esc | Chiude i suggerimenti o cancella la ricerca. |
@ | In Pro, menziona una persona. |
Galleria
| Tasti | Azione |
|---|---|
| Clic | Seleziona. ⌘ clic aggiunge o toglie. ⇧ clic prende l'intervallo. |
⌘A | Seleziona tutte le foto visibili. |
← → | Sposta la selezione; la griglia scorre da sola. |
Esc | Deseleziona; se sei in una selezione isolata, un secondo Esc ne esce. |
Spazio | Apre e chiude il Quick Look sulla foto selezionata. |
P oppure . | Marca o smarca le Preferite selezionate. |
⌘↩ | Isola la selezione; senza nulla selezionato, esce dall'isolamento. |
Quick Look
| Tasti | Azione |
|---|---|
← → | Foto precedente e successiva. |
Spazio o Esc | Chiude, restando sulla foto raggiunta. |
Confronto
| Tasti | Azione |
|---|---|
1 2 3 4 | Marca la Preferita nel riquadro corrispondente. |
| Doppio clic | Vista intera / dimensione reale. |
App
| Tasti | Azione |
|---|---|
⌘? | Questa guida. |
⌘Q | Esci. |
Privacy
La regola di PhotoCore è semplice: le tue foto restano tue, sul tuo Mac. Qui c'è, punto per punto, cosa resta sul dispositivo e cosa può uscirne.
Resta sempre sul tuo Mac
- Le foto. Non vengono mai caricate, né per la ricerca né per altro.
- La ricerca semantica. Il modello è dentro l'app e lavora in locale. Anche il testo che cerchi resta qui.
- L'indice, le miniature, i punteggi di qualità. Sono file di PhotoCore sul tuo disco. Puoi cancellarli in Impostazioni → Ricerca.
- Le Preferite, le esclusioni, le ricerche recenti. Solo qui. Le ricerche recenti si cancellano dal pannello sotto il campo di ricerca.
- I dati dei volti. Se attivi il riconoscimento, le impronte dei volti e le persone che nomini restano sul tuo Mac. Da Impostazioni → Generale puoi cancellare tutti i dati biometrici in un colpo.
Può uscire, solo se lo scegli tu
- L'analisi AI della frase con un endpoint remoto. Se in Impostazioni → Modello LLM configuri un servizio esterno, il testo della frase di ricerca (non le foto) viene inviato a quel servizio quando usi ✦ o
⌘⇧A. Con il motore AI locale, niente esce. - La rinomina AI. Per proporre un nome descrittivo, una versione ridotta della foto viene mostrata al modello linguistico: locale, oppure l'endpoint remoto se è quello che hai scelto.
- La richiesta di supporto. Da Impostazioni → Supporto puoi inviarci un'email con la configurazione del Mac, la versione dell'app e il registro tecnico. Vedi tutto prima di inviare, e sei tu a premere Invia nel tuo client di posta.
Nessun tracciamento
PhotoCore non ha analytics, non ha pubblicità e non crea un profilo di te. Il registro tecnico serve a diagnosticare i problemi. Può contenere nomi di file e frasi di ricerca: per questo lo vedi per intero, in anteprima, prima di decidere se inviarlo.
I file originali
PhotoCore non modifica mai le tue foto. Rinominare cambia il nome del file, non il contenuto. Escludere una foto la toglie dall'indice, non dal disco.
Gestione della cache e dello spazio locale
PhotoCore lavora interamente sul tuo Mac. Le opzioni in Impostazioni → Ricerca → Dimensione cache ti permettono di liberare spazio su disco e mantenere l'indice in ordine, senza mai mettere a rischio le tue foto.
Cosa significa l'intestazione “Zero KB · N immagini indicizzate”
Le due cifre possono divergere: dopo una pulizia automatica puoi vedere “Zero KB” mentre il contatore delle immagini indicizzate resta alto: la pulizia ha rimosso le miniature, non i record.
1Gestisci radici e percorsi salvati
Rimuovi dall'indice un intero disco esterno, un NAS o una cartella che non ti serve più. Per ogni “radice” vedi nome, percorso e numero di foto; premendo il cestino e confermando cancelli i record del database e le miniature di quella radice. Le altre radici restano intatte. I file sorgente non vengono toccati: se ricolleghi il disco e lo reindicizzi, le foto tornano.
2Pulizia automatica per coerenza
Recupera spazio senza perdere indicizzazioni. Confronta le miniature presenti su disco con i record del database e cancella solo i file .heic orfani, residui di vecchie indicizzazioni che non corrispondono più a nessuna foto. Nessun record viene rimosso.
3Suggerisci percorsi fantasma (Smart Purge)
Individua automaticamente i dischi o NAS indicizzati in passato e oggi non raggiungibili. Mostra l'elenco dei “volumi fantasma” con una stima dello spazio liberabile; tu selezioni quelli da rimuovere e confermi. Non agisce mai sui dischi attualmente collegati e non cancella nulla finché non confermi.
4Svuota tutto irreversibile
Riparti da zero: cancella tutti i record, tutte le radici registrate e tutte le miniature, poi compatta il database per restituire spazio al filesystem. Dopo l'operazione la galleria resta vuota finché non reindicizzi una cartella. Le foto originali restano sul disco. Prima della cancellazione viene sempre mostrato un avviso di conferma: l'azione non può essere annullata e l'unico modo per ricostruire l'indice è reindicizzare da capo.
Come scegliere
| Il tuo obiettivo | Opzione |
|---|---|
| Rimuovere una singola cartella o disco | Gestisci radici |
| Recuperare spazio senza perdere l'indice | Pulizia automatica |
| Capire cosa togliere tra i vecchi dischi | Smart Purge |
| Ripartire completamente da zero | Svuota tutto |
Prima di usare Svuota tutto, verifica se basta una delle prime tre azioni, sono più chirurgiche e non distruggono il lavoro di indicizzazione già fatto.
Contatti
Scrivi a support@photocore.pro.